Occhi Secchi
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Occhi Secchi
La sindrome dell'occhio secco si manifesta quando le ghiandole lacrimali accessorie non fanno il loro dovere, e cioè produrre delle sostanze che trattengono l'umidità sulla superficie esterna dell'occhio. Se si instaura una condizione di secchezza oculare, si verifica un maggior attrito tra le palpebre e l’occhio creando così uno stato infiammatorio cronico. Tra i sintomi caratteristici dell’occhio secco c’è una sensazione di corpo estraneo, come se si avesse della sabbia sulla superficie oculare. Ancora: occhi secchi al risveglio, bruciore agli occhi, fotofobia (fastidio alla luce), sensazione di occhio bagnato e prurito. La sintomatologia varia da caso a caso ed è amplificata da condizioni ambientali avverse (vento, caldo secco) o da un microclima sfavorevole (fumo, aria condizionata, riscaldamento).
In caso di un disturbo lieve, esso scompare in poco tempo, circa un paio d'ore, ma nei casi più severi, la secchezza oculare se non trattata potrebbe degenerare in patologie oculari più serie.
La causa principale della sindrome dell'occhio secco è la scarsa produzione di lacrime o comunque l'assenza di un buon drenaggio attraverso il canale lacrimale. Le lacrime e un loro buon drenaggio, svolgono un ruolo fondamentale, infatti le lacrime lubrificano l'occhio permettendo una continua idratazione di tutta la superficie oculare, inoltre, ogni volta che si chiudono ed aprono le palpebre il liquido lacrimale si distribuisce su tutta la superficie.
Le cause sono di varia natura, ad esempio, tra le più frequenti troviamo: l'esposizione alla polvere, al fumo, alla luce intensa, l'utilizzo eccessivo del pc e tv, cambiamenti ormonali (come menopausa, allattamento e gravidanza), malattie autoimmuni (es: artrite reumatoide), carenza di vitamina A, uso di lenti a contatto, reazioni allergiche ed effetti collaterali associati a farmaci (ad esempio la pillola anticoncezionale, antidepressivi, antistaminici, etc..).