Emorroidi

Prodotti 33-64 di 83

Prodotti 33-64 di 83

EMORROIDI

Le emorroidi sono vene poste all’interno del canale anale che, in condizioni particolari, si ingrandiscono provocando il loro aumento di volume e una serie di sintomi e segni correlati. Le emorroidi si distinguono in interne ed esterne. Quelle esterne si sviluppano vicino all’ano e sono coperte da cute (marische). I principali fattori sono: costituzione, somatica, invecchiamento, stipsi cronica (stitichezza), gravidanza, familiarità, sforzo intenso durante l’evacuazione, passare lungo tempo sulla toilette. Occorre inoltre sapere che una dieta senza scorie favorisce la stitichezza, così come alcuni alimenti: alcool, spezie, cacao, cibi piccanti, crostacei. Lavori sedentari in posizione seduta o che obblighino troppo alla stazione eretta, possono provocare uno stato di aumentata pressione nelle vene emorroidarie per gravità o per difficoltoso scarico venoso. Alcuni sport particolari come equitazione, motociclismo, sollevamento pesi, ciclismo, possono provocare traumatismi continui, mal sopportati dalle strutture di sostegno del canale anale. Assunzione e/o modifiche ormonali (es. pillola anti-concezionale, ovulazione, mestruazione) possono influire sulle crisi emorroidarie, favorendo episodi acuti. Non ci sono relazioni tra emorroidi e cancro – i sintomi delle emorroidi, in particolar modo l’emorragia, sono però simili a quelli del cancro e di altre malattie del colon-retto. Perciò è importante che tutti i sintomi siano studiati da un medico esperto nel trattare le malattie del colon-retto. La scelta del trattamento più adeguato per risolvere il problema delle emorroidi è strettamente legata allo stadio della malattia. Nelle forme iniziali, o comunque a scopo preventivo, si possono ottenere risultati soddisfacenti apportando semplice modifiche alla abitudini alimentari ed igieniche ed allo stile di vita in generale. Scegliere un tipo di alimentazione più sana e ricche di fibre, praticare dell'attività fisica ed evitare uno stile di vita eccessivamente sedentario può aiutare a prevenire la stitichezza, che è alla base della formazione delle emorroidi. Una corretta igiene intima, ripetuta dopo ogni evacuazione, associata a bagni freddi ed all'applicazione di unguenti e pomate ad uso locale, può essere estremamente utile nelle fasi iniziali della malattia.  Se invece lo stadio è più avanzato, come nel caso delle emorroidi di secondo e terzo grado, l'utilizzo di medicamenti topici potrebbe non essere sufficiente ad ottenere una significativa riduzione di volume dei cuscinetti emorroidali. In questi casi sarà necessario ricorrere a trattamenti più mirati ed in ogni caso al consulto del medico.