Contraccezione
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Contraccezione
Per contraccezione si intende il complesso delle tecniche anticoncezionali, ossia dei mezzi utilizzati per programmare o impedire il verificarsi di una gravidanza. La contraccezione protegge non solo dalle gravidanze indesiderate ma con alcuni metodi, anche dalle malattie a trasmissione sessuale. Esistono diversi metodi contraccettivi:
1) alcuni si usano prima del rapporto sessuale come i contraccettivi ormonali (pillola estroprogestinica, anello contraccettivo, cerotto transdermico, contraccettivo sottocutaneo), dispositivi intrauterini (IUD comunemente detta spirale);
2) altri si usano durante il rapporto sessuale come i metodi di barriera (preservativo o condom, diaframma, metodi chimici, spermicidi;
3) esiste anche una contraccezione di emergenza che ha lo scopo di evitare una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale non protetto o non protetto adeguatamente. Il termine “emergenza” sottolinea che questa forma di contraccezione deve rappresentare una misura occasionale e non sostituire un regolare metodo contraccettivo. Non si tratta, infatti, di una pillola che può essere assunta dopo ogni rapporto sessuale.
Il metodo più utilizzato da molte donne è la pillola contraccettiva: come agisce?
• blocca l’ovulazione inducendo l’ipofisi (una ghiandola posta alla base del cervello) a non stimolare più le ovaie con i suoi ormoni;
• modifica la consistenza del muco prodotto all’interno del canale cervicale (che dà accesso all’utero) rendendo difficile la risalita degli spermatozoi;
• modifica la mucosa dell’utero rendendola inadatta all’annidamento dell’ovulo
La conoscenza dei vari metodi contraccettivi è naturalmente solo il primo passo. Per una scelta ottimale, il passo successivo è quello di rivolgersi al proprio medico, al consultorio familiare o ad altre strutture del Servizio Sanitario Nazionale.